Genialità folle

Spesso l'immagine del genio viene associata ad immagini di vera e propria follia.

Il genio è colui che ha capacità esorbitanti, al di fuori dal comune, la pazzia lo squilibrio e la sregolatezza gli appartengono. Forse potrà sembrarvi questo un luogo comune, ma andando indietro nel tempo, troviamo tanti grandi compositori che hanno segnato la storia della musica, con evidenti problemi psichici.
Uno di questi è Gaetano Donizetti, egli inizierà ad avere problemi a livello psichico in seguito alla ricaduta di un'infezione venerea. Inizierà ad avere atteggiamenti poco consoni alle regole imposte dalla società e verrà portato in un manicomio nei pressi di Parigi, dal quale uscirà solo per tornare a casa a Bergamo dove morirà nel 1848.
Donizetti compose la "Lucia di Lammermoor" un'opera in cui le scene di pazzia sono le più celebri dell'intero teatro musicale.
Anche Hugo Wolf, autore dell' "Italienisches liederbuch", dopo aver tentato il suicidio per annegamento viene internato in manicomio.
Abbiamo poi il celebre Schumann. Anche lui con gravi problemi a livello psichico. Era un ipocondriaco e un grande bevitore di alcool e caffè. Fumava inoltre dei sigari molto forti che a suo dire miglioravano le sue capacità compositive.
Robert Schumann alternava momenti di totale lucidità a momenti di insana pazzia. A soli 23 anni ebbe la sua prima crisi depressiva.
Il deterioramento del suo stato mentale si inizierà ad avere invece in seguito al licenziamento. Qui inizierà ad avere allucinazioni uditive, sentiva il ripetersi costante di una singola nota musicale.
Successivamente queste allucinazioni uditive diventeranno un sintomo psicotico piuttosto grave.
Inizierà a sentire un coro di angeli cantare una melodia meravigliosa e incantevole che egli stesso tenterà di scrivere. Pian piano questi angeli si trasformeranno invece in demoni che lo accuseranno di essere un peccatore e cercheranno di trascinarlo all'inferno. Gridava impaurito poiché vedeva l'incarnazione di tigri e di iene che cercavano continuamente di assalirlo.
Già in gioventù aveva tentato il suicidio buttandosi da un edificio. Nel 1854 tentò nuovamente il suicidio buttandosi nel Reno e venne ricoverato in manicomio.
In manicomio non vedrà la moglie Clara fino al 1856 e morirà pochi giorni dopo averla vista.

Cira Cavallo

La musica esprime ciò che è impossibile da dire e su cui è impossibile tacere

Victor Hugo

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