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"Cosimo Mazzeo una storia Italiana": il film che racconta le gesta del Pizzichicchio e l'attacco a Grottaglie nel 1862

A San Marzano di San Giuseppe nel 2011/2012 è stato realizzato il primo film amatoriale in Italia che racconta le gesta di Cosimo Mazzeo detto Brigante Pizzichicchio, con il titolo: "Cosimo Mazzeo una Storia Italiana".

Perchè questo personaggio è stato così celebre nel periodo post unitario dell'unità d'Italia?

Mazzeo è stato un ottimo soldato nel Regno delle Due Sicilie, al suo ritorno nella sua San Marzano ha iniziato a dare segni di insofferenza verso il nuovo stato Nazionale voluto dai Savoia Piemontesi. Per questi motivi si dissociò da tutti coloro che volevano l'Italia unita, in particolare i liberali filo Piemontesi. Decise così di diventare uno dei Briganti più famosi e potenti di tutto in Salento (Taranto, Brindisi e Lecce). Definito il Brigante buono, creò una banda armata per difendere i poveri e i contadini che venivano sfruttati dal nuovo Stato Italiano. Molte furono le sue scorribande o imprese. Una su tutte l'invasione fatta a Grottaglie la notte del 17 Novembre 1862. Circa 40 suoi fedelissimi fecero irruzione nella Città delle ceramiche, a sella di avalli e torce infuocate entrarono di prepotenza dalla porta Sant'Angelo. Il popolo Grottagliese corse loro incontro accogliendoli al grido "Viva Pizzichicchio, Viva Francesco II° di Borbone" e abbasso Vittorio Emanuele e tutti i Savoia".

Mazzeo ordinò di far rimuovere tutti gli stemmi Sabaudi compreso quello affisso al Municipio, inoltre attaccò il Palazzo Maggiulli e la casa di Giuseppe Pignatelli. Molti negozi di ricchi liberali vennero svuotati e furono liberate le carceri. Presero i viveri, tutto il ricavato compreso il pane venne regalato ai cittadini Grottagliesi e bambini affamati del posto. Questo attacco rimane uno dei più feroci nell'Italia meridionale.

Molti Grottagliesi definirono in Pizzichicchio come l'eroe dei poveri e gli sfruttati. Altri attacchi vennero compiuti alla volta di Cellino San Marco, Erchie e Torre Santa Susanna.

Cosimo Mazzeo nasce a San Marzano il 13 Gennaio del 1837, figlio di Maria Friolo e Pasquale Mazzeo. Dopo anni di latitanza venne catturato vivo nei boschi tra Crispiano e Martina Franca. Subito dopo la cattura venne portato dinanzi alla corte marziale di Potenza e il 28 Novembre del 1864 venne fucilato a soli 27 anni.

Tony Zecca e Mino Chetta, entrambi amici, registi per hobby di San Marzano hanno voluto realizzare questo lavoro per passione verso le storie vere e il cinema. Film non a scopo di lucro, non è in vendita. La cosa bella che il lavoro è stato realizzato con una piccola telecamera usata di 40 € e attori e comparse prese dalla strada. I due giovani Registi Sammarzanesi, grazie al loro impegno sono stati premiati con un articolo presente nel libro "Nei Secoli Fedele" della Mondadori. Chi è interessato ad incontrare i registi o organizzare la proiezione in piazza può scrivere a: [email protected]

 

Ultima modifica ilLunedì, 27 Luglio 2015 15:46
Cinzia Marangella

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A volte hai solo bisogno di guardare le cose da una prospettiva un po' diversa e vedrai il mondo con occhi nuovi"

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