"Il Comune di Grottaglie deve riprendere le iniziative per l'occupazione" In evidenza

In questi giorni si sta svolgendo la 50esima edizione del salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget, Paris Air Show. La Regione Puglia accompagna una delegazione di dieci imprese pugliesi ed è presente alla manifestazione fieristica con due spazi istituzionali.
Quello che colpisce subito è che le imprese interessate sono tutte operanti nei territori delle province di Bari, Brindisi e Lecce, ma non c’è nessuna impresa tarantina. "Non penso che, oltre ad Alenia Aermacchi, non esista - dice Donatelli - nessuna impresa tarantina che si occupi di aerospazio o di logistica".
Ciò desta grande preoccupazione in questo particolare momento di crisi che si aggiunge al dramma che la comunità tarantina sta vivendo a causa della vicenda ILVA.

Eppure sono tante le potenzialità del nostro territorio se solo si riattivassero percorsi come quelli messi in atto negli anni passati caratterizzati dal protagonismo attivo di soggetti privati e istituzionali come il Comune di Grottaglie sotto la guida dell’allora Sindaco Raffaele Bagnardi.
Infatti dal 2005, in uno spirito di sinergia istituzionale a partire dalla sottoscrizione dell’Accordo di Programma, si sono create le condizioni per l’insediamento dello stabilimento Alenia, la nascita di un polo aeronautico e la realizzazione della piattaforma logistica aeroportuale con l’allungamento della pista.
Attraverso il P.I.T. n.6 riguardante la logistica e la trasportistica è stato possibile realizzare una nuova zona industriale per l’insediamento di nuove piccole e medie imprese.
Con la sottoscrizione di numerosi protocolli di intesa (in particolare con Confindustria Taranto e Autorità Portuale) si sono create le condizioni per costruire un Polo logistico unico e la completa intermodalità trasportistica. Il tutto ha consentito il riconoscimento, da parte della Regione Puglia, di due importanti Distretti produttivi, quello aerospaziale, ma soprattutto il Distretto Logistico Pugliese che ha sede a Taranto nel cui Comitato di Distretto era presente, per gli enti pubblici, il Sindaco di Grottaglie.
Il silenzio assordante delle istituzioni tarantine e del Comune di Grottaglie fanno presagire l’imperdonabile rischio che si vanifichi tutto quanto costruito negli anni scorsi. Anche perché, nel passato, è stato il Comune di Grottaglie a far da traino e da stimolo agli altri Enti pubblici come la Provincia di Taranto e i Comuni di Taranto, Monteiasi, Carosino e San Giorgio Jonico.
"L’auspicio e - conclude Donatelli - l’appello che rivolgo al Sindaco Ciro Alabrese è quello di riprendere in mano tutte le questioni che riguardano lo sviluppo e l’occupazione anche per sfruttare strumenti messi a disposizione della Regione Puglia come il recente Bando per l’internalizzazione delle Piccole e Medie Imprese. Di chiedere con forza che le prossime ed annunciate assunzioni nello stabilimento Alenia Aermacchi avvengano con la massima trasparenza garantendo maggiori opportunità per i giovani del territorio. Infine, pretendere dalla Regione Puglia la redazione del Piano di Sviluppo Aeroportuale (partendo dal Protocollo d’Intesa sottoscritto il 20 ottobre 2009) attraverso il quale è possibile l’individuazione delle aree, adiacenti la pista, in cui è previsto lo sviluppo delle attività sia cargo che passeggeri con i relativi collegamenti viario e ferroviario, oltre all’insediamento di industrie aeronautiche".

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