Giornata delle vittime del lavoro: una legge per la memoria e per la prevenzione

Il dramma della vittime del lavoro nel nostro Paese è impressionante. Solo nel 2015, secondo l'INAIL, il numero dei lavoratori deceduti per infortunio è cresciuto del 13,5 % rispetto al 2014. Ma questi numeri sono incompleti, come dimostra l'Osservatorio di Bologna che stima in realtà 641 vittime.

La proposta di Legge, appena depositata alla Camera dall'On. Donatella Duranti, è tesa ad istituire la giornata della memoria delle vittime del lavoro in Italia ed all'estero.

Si tratta di riconoscere per legge una ricorrenza importante, che, oltre a ricordare la memoria di quanti sono morti nei luoghi di lavoro, dovrà servire ad aumentare la consapevolezza e l'informazione sulla sicurezza e soprattutto sulla prevenzione dei rischi.

La data scelta è quella del 12 giugno, indicativa nella nostra memoria di numerose tragedie, passate e recenti, come quella che ha visto coinvolti due giovani operai dell'ILVA in quel giorno di 12 anni fa.

12 giugno, come l'associazione di cui è Presidente Cosimo Semeraro, che da anni porta avanti una fondamentale opera di sensibilizzazione sul tema della sicurezza sul lavoro, della prevenzione degli infortuni e per giusti processi per l'individuazione dei responsabili, nel ricordo delle numerose vittime del nostro martoriato territorio.

Auspico che questa proposta, prosegue l'On. Donatella Duranti, diventi legge al più presto per coltivare degnamente la memoria e per dare un contributo all'applicazione e al rispetto delle misure in difesa della salute e della vita dei lavoratori e delle lavoratrici.

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