Festa della Repubblica Italiana

Domani 2 giugno si festeggia la nascita della Repubblica italiana.

Il 2 e 3 giugno del 1946 gli italiani furono chiamati alle urne per esprimere con un referendum istituzionale a suffragio universale la scelta sulla forma di governo da adottare tra monarchia e repubblica, dopo la caduta del fascismo. Con una differenza di circa 2 milioni di voti prevalse la Repubblica che portò all'esilio dei monarchi di casa Savoia ed alla ripartenza del nostro paese dilaniato da anni di guerra, distruzione, miseria e sangue; un momento fondamentale nella storia dell'Italia che vide per la prima volta al voto anche le donne. Oggi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine del concerto tenuto al Quirinale e diretto dal maestro Riccardo Muti, ha esortato gli italiani ad affrontare con grande energia, fiducia, spirito di solidarietà ed affiatamento questo momento che, nonostante le difficoltà, lascia intravedere la fase di uscita dalla crisi. Dobbiamo mettere da parte le liti esasperate che creano sfiducia e malessere, uscire dall'isolamento e solitudine dando spazio alla creatività italiana che ha permesso al nostro paese di affrontare e superare momenti bui della nostra storia come il dopo guerra e la lotta al terrorismo. Un discorso, quello del nostro Presidente della Repubblica, semplice ma privo di retorica e denso di significati, pronunciato da un uomo importante ma semplice, con parole che riusciranno a risvegliare nel cuore di ognuno di noi quell'orgoglio di essere italiani nel ricordo di chi ha sacrificato la sua vita, senza la minima esitazione, per il bene del nostro paese.

Ultima modifica ilMartedì, 02 Giugno 2015 00:23
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