Inammissibile la chiusura di Beni Culturali a Taranto

Sempre più probabile la chiusura a Taranto del corso di laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali, una notizia che sembra inverosimile ma che invece, in questo momento di profonda crisi economica, per alcuni sembra l'unica soluzione percorribile.

Forse si dimentica che Taranto è stata l'unica colonia spartana in tutta la Magna Grecia, che la città dei due mari ospita due dei musei più importanti d'Europa, il MArTA (Museo Nazionale Archeologico di Taranto) ed il MuDi (Museo Diocesiano di Arte Sacra), che ogni metro quadro della città nasconde a pochi metri di profondità un patrimonio archeologico di immenso ed inestimabile valore, solo in piccola parte valorizzato e fruibile ad esperti,  visitatori e turisti.
Ebbene si, questi aspetti sembrano non aver per nulla ostacolato questa scellerata decisione. Ma se Taranto è una sede distaccata della più titolata e rinomata Università di Bari perché non adottare una diversa scelta. Se la crisi impone di ridurre le sedi allora perché non chiudere la sede di Scienza dei Beni Culturali di Bari potenziando invece quella di Taranto. Una scelta del genere avrebbe innumerevoli vantaggi d'immagine per l'Ateneo barese. Una facoltà di Beni Culturali in una città immersa e che respira cultura in ogni metro quadro, potenziale polo d'attrazione turistico culturale a livello mondiale che, in questo modo, potrebbe finalmente avere il giusto riconoscimento nel settore. Non neghiamo ai giovani di Taranto, della Puglia e della nostra bella Italia di poter continuare a studiare a Taranto, trasformiamola nella Capitale Italiana della Cultura. Questa richiesta di aiuto non può restare inascoltata, illustre Ministro dei Beni e delle Attività e del Turismo Franceschini, esimio Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Giannini, ascoltate questi giovani studenti amareggiati da questa scelta ed il grido di questa città ferita ed abbandonata, Taranto non può non continuare ad ospitare il corso di laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali.

Ultima modifica ilDomenica, 10 Maggio 2015 00:47
Devi effettuare il login per inviare commenti

Log In or Sign Up