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La disabilità vista dai ragazzi

Si è svolta venerdì 5 dicembre, presso la Chiesa Maria Ss. del Rosario a Grottaglie, la premiazione del concorso grafico "Il mondo della disabilità, così distante, così vicino, come lo vedo?" indetto dall'Associazione Jonica Malattie Rare e Neurologiche Gravi "Vite da coloRARE".

Il concorso ha visto la partecipazione degli alunni delle quinte classi delle scuole primarie di Grottaglie dell' I.C. "Pignatelli - Sant'Elia" , del I.C. Don Bosco e plesso Giovanni Paolo II° e Scuola primaria "Madre Teresa Quaranta" che, attraverso degli elaborati grafici, hanno rappresentato il loro modo di vedere e vivere questa realtà.

E' stato un momento ricco di emozioni come ormai ci ha abituato il prof. Massimo Quaranta, Presidente dell'Associazione "Vite da coloRARE". Ragazzi emozionati e festanti insieme ai loro genitori, rappresentanti delle istituzioni e professionisti, dirigenti scolastici e donne e uomini di chiesa raccolti all'interno di un luogo sacro per vivere e contribuire ognuno di loro in questo percorso verso una piena e vera integrazione ed inclusione totale della disabilità.

I ragazzi con i loro elaborati dai colori stupendi e di una trasparenza e sensibilità, che solo l'incontaminato mondo dei fanciulli può esprimere, hanno saputo raccontare la disabilità mettendo a nudo problemi, preconcetti, ostacoli e pregiudizi che non consentono a chi si confronta direttamente e indirettamente con questa situazione di vivere una vita come tutti gli altri. Ed è proprio questo il messaggio lanciato venerdì nella Chiesa Maria SS. Del Rosario di Grottaglie a tutti noi, ognuno può dare il suo contributo, scrolliamoci di dosso questi falsi modelli di normalità che ci vengono quotidianamente imposti e rompiamo questa corazza di indifferenza ed egoismo che ci avvolge.
Una risposta immediata è arrivata dal Sindaco di Grottaglie, Avv. Ciro Alabrese, che di fronte ad una Chiesa gremita di persone ed illuminato dagli sguardi dei ragazzi presenti e dalle icone ecclesiastiche, si è impegnato a risolvere, un passo alla volta, tutti quegli ostacoli che non consentono ai disabili di vivere la loro città.

La proposta del Presidente di Vite da coloRARE è stata accolta con grande sensibilità, infatti il progetto era indirizzato non solo agli alunni delle classi, ma alle famiglie, all'ente scuola ed all'ente Istituzionale con l'intento di chiudere il cerchio che troppe volte non ha la sua completezza.

I disegni sono stati valutati da una apposita commissione nominata dall'associazione organizzatrice composta dai proff. Attilio Lenti, Antonio Caramia e dall'Architetto Ciro Masella. E' stato redatto un verbale e lette le motivazioni per le quali sono stati preferiti i 10 disegni premiati.

L'intervento del Dr Ciro De Angelis, psicopedagogista e criminologo ha reso ancora più significativo il concorso insieme agli interventi dei D.S. Fino e Di Lauro nonché della responsabile della scuola Primaria Suor Francesca California.

Volutamente, il Presidente di Vite da colorare ha lasciato l'ultimo intervento al padrone di casa che ha ospitato l'evento, Don Ciro Monteforte, il quale ha espresso un pensiero chiaro con parole semplici e toccanti.

Come in ogni concorso non potevano mancare i premi e qui ci ha pensato, il Dr. Alessandro Blasi a.d. dei negozi Atletic Sport che, come un Babbo Natale dal cuore grande, ha dispensato un premio al disegno più significativo per ogni classe (10 classi)ed un pallone di calcio, un pallone di pallavolo ed un pallone di pallacanestro per ogni classe (30 palloni) premiando in questo modo tutti gli alunni partecipanti e presentando lo sport come mezzo di unione, di uniformità delle culture, come confronto, come relazione, come mezzo di comunicazione universale per tutti.

Per attirare l'attenzione sulla disabilità ed alle attività dell'associazione si è pensato di istituire un ulteriore premio relativo ai "mi piace" espressi sulla pagina facebook di VitedacoloRARE. La risposta è stata grandiosa ed anche il disegno più votato è stato premiato.
Un momento bello e sincero di aggregazione che possiamo continuare a far vivere tutti noi: istituzioni, professionisti, associazioni, imprenditori, artigiani semplici cittadini, segnalate alla nostra redazione ciò che non va ma anche quello che abbiamo o è stato realizzato per rendere vivibile a tutti la nostra città, un passo alla volta tutti insieme.

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