GAL Colline Joniche Il Presidente CdC Sportelli "Aereoporta, Indispensabile Per Il Decollo Di Greenroad.it"

La moderna via Appia degli antichi romani è quella tracciata nel cielo. E, il mancato utilizzo dell’aeroporto Arlotta di Grottaglie, continua ad essere un freno allo sviluppo non solo di Taranto ma dell’intera zona ionica anche calabra e lucana.

Col il lancio di Greenroad.it a Milano, in occasione della BIT, ora avere un aeroporto utilizzabile diventa una necessità improrogabile anche in vista di Expo 2015.

La consapevolezza di ciò ha portato ad una seduta d’eccezione del Consiglio di Amministrazione del Gal Colline Joniche, per l’audizione del presidente della Camera di Commercio di Taranto Luigi Sportelli.

“Sono state ribadite le grandi potenzialità offerte dalla presenza dell’aeroporto “Arlotta” sul territorio provinciale, che non emergono a causa della sostanziale inattività dello scalo sia come attività cargo che come scalo passeggeri”, ha evidenziato Francesco Donatelli, vice presidente del Gal Colline Joniche.

“Mentre il Gal Colline Joniche continua a riscuotere consensi per il sistema turistico della Green Road, rilanciato anche con un Contratto di Rete con i territori della Basilicata e della Calabria – ha detto Antonio Prota, presidente del GAL - con l’aggiunta della Lombardia, sul fronte della logistica non si sono fatti passi in avanti”.

“Diventa quindi urgente l’esigenza di avviare i voli passeggeri dall’aeroporto di Grottaglie per integrare le dinamiche di sviluppo attivate dalla Green Road – ha evidenziato il presidente della CdC Luigi Sportelli - come del resto confermate dal recente studio di Unioncamere che individua nel trasporto aereo la chiave del successo”. Da tale studio, infatti, si evince che la percentuale di turisti stranieri che utilizza l’aeroporto per accedere al nostro Paese è mediamente del 30%. Mentre per alcune province periferiche, come Ragusa, Trapani, Taranto, difficilmente raggiungibili con altre modalità di trasporto, la quota è molto più significativa facendo raggiungere a Taranto il 70%.

A conclusione è emersa una ferma presa di posizione del Consiglio di Amministrazione del Gal Colline Joniche, con l’impegno a fare in modo che vengano superate al più presto tutte le difficoltà di ordine burocratico frapposte dal gestore aeroportuale, ed un invito alle istituzioni affinché compiano azioni concrete per agevolare le procedure e attivare con urgenza i voli passeggeri dall’aeroporto di Taranto-Grottaglie. In particolare, il GAL Colline Joniche, si farà portavoce presso i sindaci degli 11 Comuni aderenti per riproporre questa istanza fondamentale per lo sviluppo del territorio: i voli dall'aeroporto ionico.

Carmelo Antonazzo

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

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