BCC San Marzano: un 2011 positivo, nonostante la crisi economica In evidenza

 

La BCC San Marzano di San Giuseppe chiude con dati particolarmente positivi un 2011 particolarmente controverso per il sistema bancario. 
Lo stato di crisi generale dell’economia reale, amplificato da una recessione locale intensa e cronica, ha rimandato al 2012 migliori aspettative globali. 
In ambito locale, però, la Banca ionica, ha confermato il proprio trend di crescita e rafforzato il proprio sostegno al territorio. Lo dicono i numeri di una performance che rimarca in maniera forte il senso dell’appartenenza. 
Nello specifico, gli impieghi, cioè a le risorse messe a disposizione di famiglie e imprese, che in un anno difficile, la BCC San Marzano di San Giuseppe non ha fatto mancare alla sua area, potenziando l’erogazione del credito fino a segnare un lusinghiero +8% sull’esercizio precedente (224 milioni 486 mila euro). 
E’ un dato che dimostra come la Banca abbia premuto sull’acceleratore del sostegno in maniera decisa. Segnale colto e ripagato dai risparmiatori che hanno rafforzato la propria fiducia nella Banca locale tanto da far attestare la raccolta complessiva ad un significativo +4% (387 milioni 593 mila euro) con un saldo positivo tanto alla raccolta diretta quanto all’indiretta.   
Positivo anche il dato riveniente dall’utile presunto che si conferma agli stessi livelli dello scorso anno: oltre un milione di euro. 
Il consuntivo 2011 consegna al giudizio dei risparmiatori una Banca solida, con circa 35 milioni di euro di patrimonio e 583 milioni (+5%) di masse amministrate.
«Nei dati – dice il Presidente Francesco Cavallo - è sintetizzata la nostra cultura d’impresa. Grazie ad un’attenta politica manageriale, capace di leggere le evoluzioni degli scenari globali e le attese dell’area di riferimento, abbiamo segnato un nuovo positivo traguardo nella nostra storia. Siamo convinti che tante piccole buone pratiche, a tutti i livelli, possano contribuire a segnare un’inversione di tendenza della fase recessiva. Ma occorre oculatezza e volontà. Elementi imprescindibili per affrontare le future sfide».
Per il Direttore Generale, Emanuele di Palma: «Il 2011, pur nella sua complessità, ha evidenziato il radicamento della nostra Banca sul territorio. Clienti e soci, hanno infatti premiato le attività svolte nell’anno al fine di non far mancare le risorse finanziarie alle famiglie e alle imprese. Gli impieghi sono infatti cresciuti di un significativo 8%. Anche la nostra storica vicinanza al risparmiatore ha prodotto un lusinghiero risultato, l’incremento del 4% della raccolta complessiva della Banca. Sono dati che confermano la simbiosi della BCC di San Marzano di San Giuseppe con il territorio d’appartenenza, nel quale raccoglie e impiega le disponibilità messe a disposizione da chi da decenni crede in lei e che oggi, rispetto alla fase recessiva, svolge appieno una sua funzione anticiclica».
Anche il 2012, che si prevede in contrazione dal punto di vista economico per il Paese, vedrà la Banca impegnata a sostenere il territorio e creare sinergie con associazioni, autorità e istituzioni per massimizzare le risorse e le potenzialità dell’area ionica.
 
Ultima modifica ilVenerdì, 13 Gennaio 2012 15:22
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