Il PD di Grottaglie appoggia lo sciopero dei call center il 21 novembre

Il Partito Democratico di Grottaglie condivide le ragioni che hanno costretto tutte le Organizzazioni Sindacali a indire lo Sciopero nazionale dei call center per il prossimo 21 Novembre e che vedrà protagonisti, fra gli altri, i tanti lavoratori e le lavoratrici grottagliesi dell'azienda Teleperformance di Taranto.


Come per tante altre attività, anche in questo settore si assiste a uno stillicidio quotidiano - con centinaia di licenziamenti in tutta Italia - e al continuo ribasso delle tariffe praticato dalle società committenti.

Chiediamo al Governo di intensificare gli sforzi. Nel Giugno scorso era stato avviato un "tavolo di crisi" per il settore. Uno dei tanti. Già durante i primi incontri, era emerso che l'errata trasposizione della Direttiva Europea 2001/23 sulla tutela dei lavoratori e la mancata estensione delle tutele previste dall'articolo 2112 del c.c. quando si verifica un cambio di appalto, hanno creato nel nostro Paese uno spaventoso vuoto normativo che permette a qualche imprenditore più spregiudicato di inventarsi persino delle crisi occupazionali per poter ridurre il salario e i diritti dei lavoratori.

Al tempo stesso, quando si permette a grandi società committenti di cambiare il proprio fornitore di servizi senza doversi preoccupare della continuità occupazionale, si mantiene certamente basso il costo del lavoro ma si costringe lo Stato a pagare sia gli ammortizzatori sociali per i disoccupati sia gli incentivi per le nuove assunzioni, senza creare nemmeno un posto di lavoro nuovo.

Anche da questo punto di vista è necessario un cambio di passo, cominciando a premiare chi prova a competere nel rispetto delle norme, chi investe in tecnologia e ricerca, anziché chi vìola le leggi e comprime il costo del lavoro.

È evidente che un contesto caratterizzato da così tanta incertezza e da una sostanziale assenza di regole favorisce, come accade anche nel territorio jonico, la nascita di aziende prive di scrupoli e di qualsiasi forma di responsabilità sociale.

A farne le spese, come spesso accade, la parte più debole nel rapporto di lavoro. Eppure, oggi lavorare in un call center richiede sempre maggiore professionalità e capacità di comprendere le richieste dei clienti, dalla semplice informazione "sulla bolletta della luce o del gas" fino ai casi in cui è necessaria assistenza specifica nella fornitura di un servizio.
Anche qui è in gioco un pezzo di futuro.

Carmelo Antonazzo

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

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