Ciro Alabrese: "La TASI non è colpa dei Sindaci"

"Le scadenze coincidenti di due imposte locali, quali TASI (tassa sui servizi indivisibili) e TARI (tassa sui rifiuti urbani), non solo sta ingenerando una comprensibile confusione tra i cittadini, ma costringe anche e soprattutto ad un esborso economico da parte delle famiglie che comporta ulteriori sacrifici".

È quanto scrive in una nota il primo cittadino Ciro Alabrese, che prosegue: "Come Sindaco, in difesa dei miei cittadini mi sento di dover esprimere tutto il mio disappunto rispetto ad un impianto di tassazione disegnato e voluto dal Governo Nazionale che consegna, di fatto, nelle mani dei Sindaci il ruolo di esattore delle tasse per conto terzi.


Non ho problemi a dire che lo Stato fa cassa sulle famiglie usando i Sindaci.


La mancata restituzione dell'IMU 2014 ai Comuni, per il comune di Grottaglie ha comportato minori entrate per circa 1.500.000 euro, che lo Stato non ha rimborsato.
Cosa possono fare gli Enti Locali per far quadrare i bilanci, avendo già ridotto le spese correnti al massimo?


L'invenzione della TASI non è altro che uno strumento che di fatto sostituisce l'IMU sulla prima casa, anzi, in molti casi, è un balzello più pesante.


Sono dunque urgenti e non più rinviabili due misure:

  1. Rivedere il famigerato "Patto di Stabilità" che ha praticamente messo i Comuni in ginocchio, poiché da un lato non hanno i soldi necessari per poter investire, dall'altro costringono i Sindaci ad aumentare le tasse per far quadrare i bilanci;
  2. Semplificare drasticamente la tassa sulla casa riducendola ad una sola ed alleggerendone il suo peso, invece delle tre attuali: IMU, TASI e TARI.

Solo in questo modo si può dare respiro ai Comuni Italiani e ai suoi cittadini".

Ultima modifica ilVenerdì, 17 Ottobre 2014 09:37
Carmelo Antonazzo

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

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