278 pizzaioli entrano nel Guinness World Record

Duecentosettantotto pizzaioli provenienti da tutta Italia, lo scorso martedì 16 settembre a Napoli, sono entrati nel Guinness World Record, battendo il primato stabilito lo scorso anno da duecentosessantacinque pizzaioli a Los Angeles.

 

L'obiettivo era quello di impastare e lanciare in aria, in modalità acrobatica sincronizzata, duecentosettantotto pizze per poi stenderle in tre secondi allargandole fino ad un diametro minimo di 31 centimetri.

Le duecentosettantotto pizze sono state considerate tutte regolari, con la certificazione del giudice ufficiale del Guinness World Record, Lorenzo Veltri. Un grande successo che ha visto fra i suoi protagonisti anche trenta componenti dell'Associazione Pizzaioli Professionisti (APP).

«Una bella esperienza – ha dichiarato il vice presidente dell'APP, Vito Rossini – nella quale siamo stati coinvolti come associazione. Insieme ad altri colleghi siamo riusciti a raggiungere, con gioia, il risultato sperato».

«Siamo molto orgogliosi di questo risultato – ha detto il presidente dell'APP, Luigi Stamerra – siamo stata l'unica organizzazione esterna ad essere stata invitata a partecipare all'evento. Le altre associazioni erano tutte di Napoli, culla mondiale della pizza. Questo risultato da visibilità non solo all'intero settore, ma anche ai nostri associati e va ad aggiungersi alle normali attività di ricerca e formazione che la nostra associazione porta avanti ormai da tanti anni».

L'Associazione Pizzaioli Professionisti, nata nel 2009, ha affiancato l'associazione Margherita Regina e l'Istituto nazionale pizza nell'organizzazione dell'evento, grazie al quale alcuni dei suoi iscritti hanno potuto partecipare al raggiungimento del record.

Tutti i partecipanti hanno ricevuto una medaglia e l'attestato di partecipazione da parte del giudice Veltri.

Ultima modifica ilLunedì, 22 Settembre 2014 15:24
Carmelo Antonazzo

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

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